Il primo documento che si conosca
circa la Chiesa di S. Maria è del 22 novembre 1287: un atto con il quale
l’Abate Rambaldo di Borzone costituisce un suo procuratore per la difesa di
detta Chiesa.
Nella
“Collecta pro subsidio Regni Ciciliae” del 1297, conservata nell’Archivio
Vaticano, la Chiesa è citata come “Monastero de Sce. Mariae de Mulaça” e, nella
Collecta del 1299, sempre dell’Archivio Vaticano, è citata come “Monasterium de
Monte de Sce Mariae de Mulatio”. Nella “Collecta pro subsidio Regni
Ciciliae” del 1297, conservata nell’Archivio Vaticano, la Chiesa è citata come
“Monastero de Sce. Mariae de Mulaça” e, nella Collecta del 1299, sempre
dell’Archivio Vaticano, è citata come “Monasterium de Monte de Sce Mariae de
Mulatio”. Il
titolo di Priorato, dipendente dall’Abbazia di Borzone, compare per la prima
volta in un documento del 26 aprile 1371.